L'Ambrosiana e Raffaello

Visita di marzo annullata a causa l'emergenza sanitaria da Covid-19.
La riprendiamo in autunno e con essa le visite del 2020 dedicate a Raffaello nel cinquecentenario della sua morte. Andremo alla Pinacoteca Ambrosiana, che conserva un tesoro poco conosciuto del maestro urbinate: il Cartone della Scuola di Atene.
La Veneranda Pinacoteca Ambrosiana è uno dei due luoghi a Milano in cui si possono ammirare le opere di Raffaello: qui è esposto il grande cartone preparatorio dell'affresco della Scuola di Atene, ritornato allo splendore dopo quattro anni di restauro.
Inoltre è possibile confrontare la sua opera con un altro genio del Rinascimento: Leonardo con il Musico e il Codice Atlantico (che, a rotazione, presenta pagine sempre diverse), oltre ai lavori dei leonardeschi.

La visita programmata l'8 marzo è stata annullata.

 

Verrà riprogrammata in nuova data.

  

RAFFAELLO all’AMBROSIANA

        

e molto altro.

 

 

Con in più

 

- se sarà visitabile in autunno -

   

la CRIPTA di SAN SEPOLCRO

 

La Veneranda Pinacoteca Ambrosiana conserva al suo interno una delle due opere di Raffaello presenti a Milano: il grande cartone preparatorio per l'affresco della Scuola di Atene. Sicuramente questo disegno è tra le opere più preziose della collezione. È il più grande cartone rinascimentale a noi pervenuto e fu eseguito da Raffaello come preparazione dell’affresco della Stanza della Segnatura in Vaticano, fatta dipingere da Giulio II. Il cartone è tornato nella Pinacoteca un anno fa, dopo quattro anni di restauro.

 

Non solo Raffaello: la presenza del Musico e del Codice Atlantico di Leonardo permetterà anche di stabilire un parallelo e un confronto tra questi due grandi geni del Rinascimento Italiano.

 

All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si poto inoltre ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi, come la Canestra di frutta di Caravaggio, l’Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli e gli splendidi Vasi di fiori di Jan Brueghel. Oltre a opere di epoca rinascimentale, incluse quelle dei Leonardeschi, il museo annovera tra le sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo, del Settecento, e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e del primo Novecento (Andrea Appiani, Francesco Hayez, Mosè Bianchi…).

 

Se aperta ai gruppi, la visita guidata proseguirà con la visita alla Cripta di San Sepolcro.

 

La chiesa di San Sepolcro fu fondata nel 1030, quando un monetiere di Milano fece erigere sull’antico foro romano una chiesa che l’arcivescovo Ariberto d’Intimiano consacrò solennemente alla Santissima Trinità. La sua storia millenaria si sovrappone con quella delle crociate. Il 15 luglio 1100, dopo la riconquista di Gerusalemme, l’allora arcivescovo di Milano, Anselmo IV da Bovisio, a memoria di questo evento, cambiò la dedicazione in chiesa del Santo Sepolcro. A motivare questa titolazione è la presenza, fin dalla fondazione, della cripta con la copia del sepolcro di Cristo.  

Luogo di profonda sacralità, la cripta venne scelta da san Carlo Borromeo come personale luogo di preghiera, dove si recava ogni mercoledì e venerdì pomeriggio. Non era infrequente vederlo passare intere notti in quella che lui stesso definì “la palestra dello Spirito Santo”, in adorazione del simulacro del sepolcro di Cristo. La cripta consente inoltre ai visitatori di entrare in contatto con una delle testimonianze più antiche della storia della città. La pavimentazione, costituita da grandi lastre di pietra bianca ‘di Verona’, proviene infatti dal lastricato dell’antico foro romano del IV secolo, la piazza principale della civitas romana, dove si svolgevano le maggiori attività civili e religiose.

 

 

QUANDO e RITROVO:

 

Giorno e Ora da fissare 

 

 

COSTO:

 

da fissare, anche in base alla possibilità di visitare la Cripta di Santo Sepolcro

 

 

Data, orario, costo e itinerario verranno diffusi tramite questo sito, Facebook e la Newsletter

 

Informazioni:    info@fiorditurismo.it

 

 

dettagli del viaggio

  • Partenza da

    Pinacoteca Ambrosiana, Milano

  • durata

    2.5 h

  • Date partenza

    in ottobre

  • da fissare €